S.U.C.A. Fest – il Super Uikend Collettivo di Autoproduzioni!

Featured

Facendosi spazio tra il cemento e lo smog è in arrivo S.U.C.A.
il Super Uikend Collettivo di Autoproduzioni!
S.U.C.A. è un atto di resistenza contro la mercificazione dell’arte e contro la becera logica del consumo incondizionato. La nube del consumismo gentrifica le nostre case, mercifica la cultura e l’espressione artistica e specula sui nostri corpi e menti.
In questo scenario di decadimento urbano abbiamo sentito l’esigenza di ritagliarci un nostro spazio: due giorni di condivisione ed autogestione dove le nostre creazioni non sono considerate merce ma come l’espressione della propria individualità e sensibilità artistica.
Queste giornate saranno una boccata di aria fresca per ricordare a tuttx che esiste sempre un’alternativa, un modo diverso di vivere la realtà che ci circonda.
Come da sempre è stata, la carta sarà anche il nostro mezzo di sovversione: stampata, rilegata, strappata, svolazzante o bruciata.
Saranno presenti zines, grafiche, stampe, libri, fumetti, serigrafie e qualsiasi stravaganza cartacea che ancora non hai mai visto!
S.U.C.A. condividerà le sue radici con quelle dell’Edera Squat e del Mescal Squat, ed assieme, il 16, 17, 18, 19 giugno fioriranno bacche di autoproduzioni velenose!
Nelle ultime settimane il festival SUCA è riecheggiato, il tempo per stare assieme si è allargato!
Annunciamo con grande gioia l’estensione del festival, abbiamo in programma due giorni di laboratori, presentazioni e concerti al Mezcal Squat da aggiungere ai due già noti giorni di esposizione banchetti all’Edera Squat.
Invitiamo tuttx a partecipare, verranno messe in pratica assieme a voi svariate tecniche di stampa e saranno presentati incredibili progetti artistici, presto uscirà il programma dettagliato…
16-17 giugno MEZCAL autoproduzioni collettive
18-19 giugno EDERA banchetti espositivi

Cena con spettacolo – “20 anni dopo, una ballata del G8”

Featured

Giovedì 26 Maggio:
Edera Squat presenta “20 anni dopo, una ballata del G8” di Lucio Villani
Dalle ore 19: Cena Bellavita – Porta quello che vorresti trovare, cucina il tuo piatto preferito e condividilo con tutti!
Alle ore 21: Presentazione musicata del libro “20 anni dopo, una ballata del G8”. Letture di Chiara Trevisan ed accompagnamento musicale di Lucio Villani (contrabbasso).
“20 anni dopo, una ballata del G8” è il racconto in prima persona, in forma di filastrocca, di un cittadino pacifico
e dei suoi amici attraverso una folle giornata di fuga dalla violenza pura. Il viaggio in treno, il corteo e poi il caos
di quella che sembrava una normale manifestazione e che poi si è trasformata nel delirio di Genova 2001 culminato con l’irruzione della Polizia di Stato nella scuola Diaz. Lucio Villani sceglie i versi ottonari, come i cantori
delle gesta degli eroi, per raccontare la sua esperienza e il pericolo scampato per un soffio durante il G8. Una
ballata, corredata da 120 disegni in bianco e nero, per esorcizzare uno degli episodi più traumatizzanti e violenti
della storia del nostro paese, mantenendo la memoria degli eventi vissuti.
Ingresso libero – La presentazione si terrà sul palco esterno dell’Edera. In caso di pioggia, l’evento avrà invece luogo in sala concerti.

DANZE BECERE PER VOLANTINI BECERI

Featured

Sabato 21 MAGGIO venite a ballare, pogare e deturparvi il fegato ingerendo massicce dosi di alcolici per aiutarci a sostenere le spese legali per un’enorme pagliacciata (CITte)
22.00 inizio CONCERTI
 THE BLACK MADONNA (musica da cameretta)
 GOD DOES (sludge metal)
 BIALERA (grind n’ roll)
A seguire DJ SET
Midnight Express Party (house, tropical, funky) —> https://bit.ly/3wihoGx
Valsusa Trash Crew (RESISTENZA SEMPRE!)
Ormai conosciamo fin troppe storie di persone che, a causa delle proprie idee politiche non conformi alla morale del “produci, consuma e crepa”, vengono picchiate, incarcerate, accusate ingiustamente, represse in ogni maniera possibile. Storie drammatiche, piene di pathos e perché no, in alcuni casi anche di eroismo. Questa non è una di quelle storie. In questo film c’è più Fantozzi che Shakespeare. Non ci sono stelline militanza da assegnare, le uniche cose che abbiamo da spartire con l* militant* dur* e pur* sono una profonda avversione contro le ingiustizie e le forze dell’ordine. Avversione che purtroppo viene caldamente ricambiata.

Se leggete i giornali, 
avrete presente la storia dei volantini del presidente della regione fotomontato sulla celeberrima foto di Aldo Moro rapito dalle BR attaccati in prossimità di un noto centro sociale torinese. Se non leggete i giornali fate bene, dato che non sono scritti da gente che vi racconta cosa succede effettivamente in questo mondo, ma si limitano a scrivere sotto dettatura di agenti della digos, e l’unico compito effettivo dei cronisti consiste nel correggerne gli errori di ortografia. Ora, ammesso e non concesso che stampare e attaccare tre volantini demenziali con lo scotch sia una cosa grave, noi tre questa cosa non l’abbiamo neanche commessa, perché questa è la storia di tre coglion* che sono stat* identificat* dalle telecamere mentre erano lì di fianco con una birretta a non fare uno schifo di nulla (cosa che peraltro ci riesce molto bene). Per le poche persone tra voi che sono riuscite a trovarsi un lavoro non in nero, sappiate che i soldi delle vostre tasse li spendono così, quando ci sarebbero cose molto più urgenti per cui spenderli, tipo  ̶I̶L̶ ̶R̶I̶S̶C̶A̶T̶T̶O̶ ̶D̶I̶ ̶C̶I̶ scuole e ospedali. Il tutto tra accuse deliranti, come minacce aggravate, fabbricazione e vendita di esplosivi per uno che aveva un petardo in camera, e articoli di giornale in cui si scriveva che facevamo parte di collettivi universitari in cui non abbiamo mai messo piede, quando tra di noi c’è chi non ha neanche messo piede in un’università (e chi dovrebbe tornare a farlo, dato che è fuoricorso da un bel po’, n.d.m.). N.d.m. sta per “nota della mamma”.

Insomma, a causa di questi eventi paradossali vi chiediamo, come succede fin troppo spesso nei nostri ambienti, di ballare, pogare e 
deturparvi il fegato ingerendo massicce dosi di alcolici per aiutarci a sostenere le spese legali per questa enorme pagliacciata (questa è la versione ufficiale, la verità è che sono spese di mantenimento del nostro ostaggio, che mangia come un cinghiale e dopo due anni non è ancora venuto a riscattarlo nessuno). Per questo vi ringraziamo, e speriamo che vi divertiate ❤️‍🔥