Cinerassegna Medio-Oriente

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Riprendono le proiezioni del giovedì all’Edera Squat, per non abbandonare discorsi già ripresi con presentazioni di libri, collegamenti telefonici e assemblee abbiamo pensato di proporvi una Cinerassegna sul Medio-Oriente.

GIOVEDI’ 20/02: Proiezione del film “Persepolis”
GIOVEDI’ 27/02: Proiezione del film “Il giardino dei limoni”
GIOVEDI’ 5/03: Proiezione del film “Valzer con Bashir”

Tutte le proiezioni iniziano alle ore 21:00
Le serate sono Bellavita, quindi porta ciò che vorresti trovare… non dimenticarti la presa bene!!!
P.S.: per chi vuole prima delle proiezioni c’è la possibilità di condividere un pasto tutti insieme!!!

Fa’ da te o aspetta pure la prossima vita – live

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L’IngressoNonEsiste e NoBookingSìParty hanno il piacere di spalancarvi le porte a un inedito mix casalingo, un concerto dagli ingredienti non scontati.
Mescolare e trincare con gusto

ALLE 22 – V E N T I D U E

IOLLA : intro improvvisata, volutamente non meglio identificata_uniche speranze del futuro

RUMORE (ex Scar) : — prima apparizione live! — punk grezzo dritto al sodo_rotten legends senza bisogno di presentazioni

HOT SUNDAY BLOOD: alternative, suoni duri_gente di zona
https://www.facebook.com/hotsundayblood/

CIRCUS YELL: riff e melodia_torinesi che suonano (è possibile, fatelo anche voi)
https://www.facebook.com/CircusYellOfficial/

GRAFFIACANE: nessuna parola di troppo, nessuna parola. stoner_certezze dalla Valsusa
nuovi di pubblicazione: https://graffiacane.bandcamp.com/releases

L’INGRESSO NON ESISTE

E’ BELLAVITA: nessuno sta al bar, nessuno serve, nessuno è servito.
Porta da bere, metti in frigo, prendi, CONDIVIDI

A Sludge Night Fight

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20.03.2020 – “A SLUDGE NIGHT FIGHT” – Edera Squat
🤜 Concerto Benefit per la Nuova Palestra Autogestita 🤛

🥊 Left to Starve (Sludge from Karlovac – Croatia) lefttostarve.bandcamp.com

🥊 MEDICINE NOOSE (dystopic 90s style sludge from Berlin – Germany) medicinenoose.bandcamp.com

🥊 GALL (noise sludge & powerviolence from Potsdam – Germany) gallviolence.bandcamp.com

🥊 Danse Macabre (grunge stoner & sludge from Turin – Italy) dansemacabreturin.bandcamp.com

“Asfalto sulla pelle” presentazione con autore

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La Biblioteca Autogestita riprende con le presentazioni del giovedì, ospitando da Napoli Gennaro Shamano, autore di “L’asfalto sulla pelle.

h 21: presentazione e discussione

Una storia di strada raccontata in prima persona, avventure e vicissitudini personali nella Napoli degli anni ’90

l’ingresso non esiste, il bar sei tu

Zootechnia vol.3

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Sabato 11 Gennaio Edera Squat presenta ZooTechnia 2020

Zootechnia ritorna per una nuova e danzante serata.
Una serata importante, un benefit per la cassa antirepressione delle Alpi Occidentali. Dalle 23.30 alle 6:00 si alterneranno con dj e live set diversi agitatori notturni :

– Bassik & Trider
– Yashin
– Titta
– DeadBreezo
– B Sektor
– Under the wire

Free Entry ma Bar Benefit Cassa Antirepressione delle Alpi Occidentali. Mille modi, un solo orizzonte… libertà

Che cos’è la Cassa Antirepressione delle Alpi Occidentali.

La Cassa AntiRepressione delle Alpi occidentali nasce nell’autunno del 2000, con lo scopo di coordinare, tra alcune realtà ed individualità anarchiche presenti tra arco alpino e piana piemontese, la raccolta di fondi destinati ad interventi antirepressivi e di solidarietà nei confronti dei prigionieri con cui queste realtà hanno contatti, amicizie o affinità. I presupposti da cui mosse tale iniziativa, e che a tutt’oggi rimangono inalterati, sono la necessità di dedicarsi con costanza alla resistenza nei confronti degli attacchi della repressione e nel garantire, a chi finisce in galera o è oggetto di altre misure restrittive, contatto e appoggio da parte di gruppi o persone sensibili alla questione carcere e che non considerano la Legge un valore in sé. Ben consci che l’attività resistenziale da sola non basti, e non avendo mai pensato di relegare le nostre tensioni contro la società che produce leggi e sbarre ad un’opera di assistenzialismo, pensiamo comunque che sia un aspetto inscindibile da altre pratiche e metodi accomunati dagli stessi obiettivi e contro gli stessi nemici.
Solo la complementarietà tra i modi di intervento può portare, a nostro avviso, ad una maggiore completezza ed incisività in un percorso di lotta e solidarietà antirepressiva… per dirla in breve, su basi solide e costanti nel tempo pensiamo ci si possa slanciare in più precisi ed efficaci interventi di critica alla repressione ed al sistema da cui è generata e amministrata. Così come ci insegnano le esperienze di movimenti analoghi in altri Paesi ed in altri contesti di lotta.

I criteri nella scelta degli interventi o delle situazioni e prigionieri a cui indirizzare i nostri contributi non sono mai stati adottati seguendo un rigido schema di valutazione: essendo uno strumento a gestione locale (che cioè è condiviso da compagni non troppo lontani geograficamente tra di loro), è stato possibile un confronto costante nel tempo, ed in seguito alle segnalazioni di situazioni a cui apportare il nostro contributo si è presa o meno la decisione di intervenire. Importante precisare che, non avendo a disposizione riserve illimitate, la cassa non sempre può contribuire in modo continuativo nei confronti di ciascun detenuto con cui entra in contatto: si impone perciò, di volta in volta, la necessità di valutazioni in termini di priorità.
Abbiamo distribuito i soldi in cassa tra prigionieri rivoluzionari, detenuti ribelli, o particolarmente “in ristrettezze” segnalatici da altri prigionieri, o anche detenuti “comuni” dei nostri paesi o quartieri che conosciamo direttamente e con cui abbiamo legami di stima e/o amicizia. Abbiamo contribuito con sottoscrizioni a favore di altre casse di solidarietà o progetti affini qui ed in altri Paesi (penisola iberica, Palestina, Argentina, Grecia, Kurdistan, Russia) intervenendo in campagne di solidarietà a favore di situazioni o individui colpiti da inchieste giudiziarie e mandati di cattura, o ancora per aiutare famigliari di detenuti a sostenere spese di viaggio per i colloqui e per contribuire a spese di difesa legale. Oltre ai contributi di tipo economico, i fondi della cassa servono a produrre materiali informativi e organizzare interventi e iniziative, nonché coprono le spese inerenti all’attività del proprio spazio di documentazione (acquisto e invio di testi e pubblicazioni ai prigionieri).

La cassa raccoglie il ricavato di iniziative di sostegno, contributi e sottoscrizioni (anche provenienti da realtà ed individui di altre zone), e le entrate di autoproduzioni. La gestione della cassa funziona a turni di rotazione tra i compagni coinvolti: un criterio, questo, che ancora pensiamo sia appropriato affinché impegni e responsabilità non gravino sempre sulle stesse persone e l’attività di una cassa di resistenza non risenta negativamente di vicissitudini personali o repressive.

La scelta di dotarci di questo strumento si è rivelata decisamente utile, alla luce dei contatti e dei rapporti che ci ha permesso di stringere con un buon numero di prigionieri sparsi nelle galere di vari Paesi, e per le numerose occasioni in cui avere a disposizione fondi ci ha permesso di intervenire in tempi brevi in situazioni di emergenza.
Le iniziative realizzate ci hanno inoltre permesso di allargare la discussione sulla repressione, il carcere e la solidarietà rivoluzionaria, anche in contesti e luoghi in cui non sempre è scontato si affrontino certi argomenti.
Riteniamo quindi che il mantenimento, ed il riprodursi anche in altre zone, di casse di resistenza locali siano un tassello importante nella crescita di un’attività antirepressiva costante, capillare ed efficace.

Mille modi, un solo orizzonte… libertà!
Cassa AntiRep delle Alpi occidentali

Per contatti:
Cassa AntiRep
c/o Biblioteca Popolare Rebeldies
via Savona, 10
12100 Cuneo

cassantirepalpi@autistici.org

Edera Squat, Via Pianesse 115, Torino
TramBus: 59, 59/, 29, 2, 3.

Il piacere sovversivo dell’esibizionismo

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VENERDI’ 20 DICEMBRE

A cura del collettivo Rosario Gallardo:

Il piacere sovversivo dell’esibizionismo. Corpi liberamente espressi. Lo stigma del piacere in una società ancora profondamente cattolica.

DALLE 21
Discussione sulla vergogna in relazione alla colpevolizzazione per il desiderio, il corpo e la promiscuità di genere.

A SEGUIRE
Workshop esperienziale e performance psicoerotica.

DIGHE – spettacolo teatrale anticarcerario

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Dighe, un filo che unisce i racconti di donne recluse.

🔵🔵🔵 Domenica ore 17:00 Merenda sinoira🔵🔵🔵
alle ore 18:00 lo spettacolo DIGHE che nasce da un’esigenza politica, sociale e umana di urlare la fericia del carcere, ma soprattutto di cantare la bellezza, la forza e il coraggio di chi lotta e nonostante tutto rimane umano.

Cena Benefit Lotta Riders ( Mi hai rotto il Carlos!)

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I ‘’Riders in Lotta’’ e L’assemblea ‘’ Da Soli Vince il Padrone’’ presentano:

Mi hai rotto il Carlos!

La notte dello sgombero di casa riders, in una tetra Cavallerizza abbandonata dagli artisti, un nostro compagno e collega ha avuto un incidente, per fortuna nulla di grave, si è rotto quasi due piedi e mentre andavamo in ospedale gli sbirri hanno iniziato l’assedio…..
le sfighe non vengono mai da sole!

Adesso, nonostante lo sgombero, Casa Rider e la ciclofficina hanno ripreso vita, è il momento di riparare anche il nostro Carlos.
Deve tornare a lottare assieme a noi!

Mangiamo e beviamo alla sua salute e alla faccia di chi ha voluto quello sgombero e ne è stato complice.
Sbirri di me’. Stato di me’.
Artista infame devi romperti te!

Casa Rider vive! Carlos alzati e cammina!

Martedì 17 Dicembre dalle 20:00 all’Edera Squat, Via Pianezza 115

CENA BENEFIT LOTTA RIDERS

LucentoViolento vol.3

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Terzo volume della rassegna sonora violenta di torino nord ovest
Ultimo concerto del 2019
Tredicesimo giorno di dicembre
Unica notte di catarsi

Dalle 22.30
Urtor (thrash metal/hardcore – Torino)
https://www.youtube.com/channel/UC6-xG0JFcsKEFHVT42w2wsA
Mesecina (powerviolence – Milano)
https://mesecinapowerviolence.bandcamp.com/
↓ Failure ↓ (fastcore – Cuneotorino)
https://failure.bandcamp.com

BENEFIT CASSA X

L’ingresso è come lo spirito del Natale: una costosa presa per il culo. Quindi non esiste

“CENA RIVOLTOSA” lotta contro i cpr

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11 DICEMBRE“CENA RIVOLTOSA” all’Edera squat

dalle ore 18.30 aggiornamenti sulla situazione all’interno del CPR di C.so Brunelleschi e discussione su tematiche che ruotano attorno alla presenza e alla logica di queste strutture.

dalle ore 20.00 “cena rivoltosa”, benefit per le lotte contro i CPR

è prevista durante la serata anche una raccolta di vestiti e coperte e di messaggi di solidarietà e rabbia per i reclusi del centro.

14 DICEMBRE PRESIDIO SOTTO LE MURA DEL CPR di C.so Brunelleschi

Giovedì 21

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A due anni di distanza dalla nascita dell’Edera Squat, vogliamo incontrarci per confrontarci su quella che è la realtà del quartiere dove viviamo.
L’appuntamento è per giovedì alle 21.

Qua qualche spunto per la discussione:

Torino, come mille altre città, è ormai nella fase finale della transizione da città industriale a quella post, da amministrazione manageriale a spazio a governance imprenditoriale.
Da amministrazione e organizzazione dei servizi, con un piano cittadino a medio-lungo termine, la città si apre all’investimento privato e alla speculazione. Mentre il centro e le zone limitrofe entrano in un piano di estrazione del profitto ben strutturato, nelle aree periferiche si ha speculazione a macchia di leopardo e senza un progetto di cambiamento urbano unitario.
Nella città del profitto, quella dove al welfare-state si sostituisce la logica investimento-profitto-compensazioni, la capacità di generare “ricchezza” diviene la condizione e la misura della possibilità di intervento sul tessuto urbano.
Così accade anche nella Torino nord-occidentale: nata come quartiere dormitorio per garantire forza lavoro alle fabbriche, si garantisce il suo posto nella città contemporanea unicamente come spazio per gli investimenti della grande distribuzione, dei centri commerciali e della Juventus, pioniera di un nuovo modello di “sport” che coniuga spettacolo, servizi e turismo. A chi ci vive, le briciole: nuovi lampioni a fronte della costruzione di un nuovo supermercato, un trasporto pubblico sempre più caro, pochi posti di lavoro in meccanismi che aprono sempre di più la forbice tra il profitto dell’investitore e le ricadute sui lavoratori. Ed ancora, le conseguenze a medio termine: l’emigrazione delle fasce più giovani della popolazione, il crollo del valore degli immobili, la mobilità imposta dal mercato del lavoro.
Come immaginare i nostri quartieri come luoghi di vita e non più come spazio a disposizione del profitto privato?
Ha ancora senso pensare ad una comunità urbana, non subordinata al centro? Abbandonare le metropoli o cercare gli strumenti per essere soggetto attivo e reinventare la città secondo le nostre esigenze?
Come opporsi ad un modello urbano che include ed esclude in base al profitto che una persona, tanto quanto un’attività, può generare?
Giovedì 21 Novembre, alle ore 21, ci incontreremo all’Edera per un dibattito aperto sulla realtà delle periferie, ed in particolare di quella in cui viviamo. Un’occasione che aspira ad andare oltre alla testimonianza, discutendo insieme di strumenti e proposte per un quartiere come luogo di vita e per un territorio come frutto della comunità che ci vive, e non più terreno per il profitto privato.

L’invasione dei supermercati

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A Lucento, un quartiere ai limiti della città di Torino, gli investimenti di multinazionali della grande distribuzione stendono, come polipi, i propri tentacoli sul territorio.

Tre LIDL, un Carrefour, due Penny, un MD, due Eurospin, una Coop, un Pam, un Prestofresco, un IN’s Mercato nel raggio di 500metri o poco più.

È e sarà sempre più così, ovunque.

Perchè i supermercati hanno un ruolo preponderante nell’economia delle periferie torinesi?
Quali sono i costi sociali ed economici della continua apertura di nuovi supermercati e prezzi commerciali?
E quali invece i benefici ed i profitti, ma soprattutto chi ne gode?
Tra discount e centri commerciali, tra oneri di urbanizzazione e connivenze delle amministrazioni commerciali, l’invasione della grande distribuzioni sembra non avere freni.

SABATO 1 GIUGNO BICICLETTATA CONTRO L’INVASIONE DEI SUPERMERCATI – H14 PARCO DORA – (rimandata dal 25maggio causa maltempo).

Di seguito l’opuscolo presentato il 23 maggio.

 

L’invasione dei supermercati

L’invasione dei supermercati versione stampa

Krav Boca + Foga Klan – 10 Maggio

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VENERDI’ 10 MAGGIO

Edera Squat presenta: Krav Boca – Foga Klan – Zona D’Ombra

APERTURA BAR – 21:30
INIZIO CONCERTO SUL PALCO ESTERNO – 22:15

Krav Boca – Chitarra elettrica, basso, batteria e mandolino.
3 MC, con testi in greco e francese. Un performer.

In otto, da Tolosa e Sparta, sbarcheranno a Lucento per il primo concerto en plein air della bella stagione, con un mix di rap e punk che è un inno alla rivolta.

 

http://kravboca.com/en/

Foga Klan – Hip Hop da Torino – https://it-it.facebook.com/FogaCrew/

Visual-show by DivoraMAP

AFTERSHOW-ELECTRO CON Acid Division – 24:00 (sala concerti interna)

INGRESSO LIBERO – BAR PER AUTOFINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA’ DELLO SPAZIO

Edera Squat – Via Pianezza 115, Lucento

Un progetto e tre eventi

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Era da tempo che si chiacchierava su due nuove stanze da aprire, su progetti che dessero nuova linfa ad un’ ala della struttura, ad arricchire le prime idee con nuove, intrecciandole ed, a volte, accumulandole senza riuscire a darci concretezza.

Così, infine, ecco le prime tre iniziative per la nascente Biblioteca. Che poi per qualcuno sarà una copisteria, per altri una distro, un’aula studio, uno spazio di condivisione di materiale cartaceo e multimediale. Insomma, c’è ancora tanto spazio per pensare insieme.

 

Intanto vi invitiamo ad una prima cena con libro, per giovedì 28 Marzo. L’idea è che ognuno porti un libro o degli opuscoli, che verranno raccolti al momento della cena.

Vorremmo che portaste il materiale che, se doveste entrare in questo spazio in futuro, ci vorreste trovare, l’opuscolo che vorreste fotocopiare e diffondere, il libro che non andreste a cercare in una classica biblioteca o libreria.

La settimana successiva ci incontreremo nuovamente per una cena con libro, aggiungendo l’invito, per chi fosse interessato, di portare le proprie idee e proposte per il futuro spazio, o anche solo di venire a mettersi d’accordo con le altre persone per dare una mano, alle ore 19.

Infine venerdì 5 si terrà un aperitivo con concertino Jazz di autofinanziamento per lo spazio. Fai girare la voce!

Cinerassegna a tema irlandese e presentazione

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Dopo alcune settimane di fuoco, dovute alla lunghissima serie di iniziative scaturite dalla rabbia contro lo sgombero dell’Asilo occupato, riprendiamo la programmazione dei giovedì sera e cogliamo l’occasione per segnalare un evento per venerdì 8.

Le proiezioni sono come sempre ad ingresso libero, con l’invito di portare qualcosa da bere da condividere.

 

Trambus: 2, 3 59, 59/, 29.

Occhio ai controllori ed a non sostare troppo in fondo, a causa della frequenza con cui i motori prendono fuoco.

 

 

Rak Shaza – Malloy – The Green Bengala live – Benefit Ex Casa Cantoniera Occupata di Oulx

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Il 23 febbraio l’Edera Squat ha l’onore di ospitare una doppia potentissima presentazione di album.

h21 – Discussione circa la nuova Casa Cantoniera occupata di Oulx con un aggiornamento sulla frontiera italo-francese insieme a chi porta avanti questa lotta ogni giorno.

Dalle 22.30 si alterneranno sul palco:
Rak Shaza – Torino/Taranto Rap hc
Malloy – Poviglio hc
The Green Bengala – Reggio Emilia Punk n’ Roll

Il tutto sarà benefit per i lavori e progetti dei compagni della Casa Cantoniera Occupata di Oulx, che prima a Claviere con Chez Jesus, poi a Bardonecchia col campeggio Passamontagna, e infine da dicembre 2018 alla ex Casa Cantoniera portano avanti lotta alle frontiere e solidarietà a chi da esse non si lascia fermare.

TRAM/BUS: 2,3,29,59,59/

25 Gennaio: Bagna Caoda e danze occitane!

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A grande richiesta , torna all’Edera Squat la serata più calda dell’inverno lucentino.

Centinaia di teste d’aglio, ballerini e ballerine dalle valli piemontesi, tavolate da sagra di paese e vino rosso a fiumi!

Venerdì 25 lascia a casa la timidezza e porta le te verdure ed il tuo vino preferito da condividere con tutti.

Cena a partire dalle 20, danze occitane dalle 22 con l’accompagnamento di Nus Tres (organetto-piva-tuba).

Niente soldi, solo condivisione e presa bene!

Female Troubles + Divieto Assoluto @ Edera Squat

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Sabato 29 si chiude questo 2018 pieno di concerti con una serata all’insegna del punk.

Per l’occasione saliranno sul palco i Female Troubles (Napoli), gruppo punk’n’roll in attività dal 2006, ed i Divieto Assoluto, punk rock da Racconigi.

La serata è benefit per la Cassa Lotte Antifa Torino, nata nel Luglio 2016 con l’obiettivo di stabilire una rete di solidarietà attiva e di resistenza tra/nei quartieri di Torino.

La cassa si sta occupando, tra l’altro, delle spese per la difesa legale di un antifascista, arrestato nel febbraio scorso durante una manifestazione proprio nel nostro quartiere

Ingresso, manco a dirlo, libero, a partire dalle 22:30.

Per una serata serena e per permettere ad ognuno di poterne godere, non sono benvenuti atteggiamenti violenti e discriminatori di qualsiasi tipo, e quindi non lo sono razzisti, sessisti, omofobi, autoritari di qualsiasi accezione.

Tutto ciò è una responsabilità collettiva e non esclusiva di chi partecipa alle assemblee ed alla vita dello Squat al di fuori delle serate. Nel caso di problemi confrontati con chi hai intorno e con chi trovi al bar, non aspettare che siano altri ad intervenire.

Un Anno di Edera Squat – 15-18 Novembre

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Alla faccia delle previsioni di bookmaker e questurini, l’occupazione di Via Pianezza 115 si appresta a compiere il suo primo anno di occupazione. Per l’occasione, abbiamo pensato a 4 giorni di iniziative, dal 15 al 18 Novembre, che si svolgeranno secondo le modalità che più ci si addicono: senza l’utilizzo di soldi, senza camerieri, baristi, lavapiatti e promoter. Ognuno è invitato a portare qualcosa da condividere, dal cibo, al bere, al dare una mano per lo svolgimento dell’evento.

GIOVEDì 15: 

h21: Proiezione di “Fast Food Nation” (2006 – 116′)  (secondo appuntamento della rassegna culturale su cibo)

VENERDì 16:
h18: Aperitivo bella vita + performance Noise “Ardente Culinaria”
h20 Cena bellavita con contest di torte DOLCI & SALATE + Dj set

SABATO 17:                   h18: Concerto Punk con:    My Own Voice HC (Milano)
SFC So Fuckin’ Confused (Taranto)
In Mancanza d’altro (Torino)
Rauchers (Gardaland HC)
Amphist (Benevento/Napoli)Lou Quinse (Torino – Folk Metal)
Mex Off (Cagliari HC)

DOMENICA 18:
h20: “PAZZA PIZZA in PIAZZA” (pizza Bellavita con forno a legna, in collaborazione con il Barocchio Squat) e concerto con la  Banda Periferica Terraneo (Folk e musica popolare da Lucento)

Pullman: 59, 59/, 2, 29, 3

Clicca sulla locandina per il file jpg: stampa e diffondi dove ritieni!

Per info, proposte, contributi ederasquat@autistici.org

Aggiornamenti dal Rojava – Aperitivo bellavita e dibattito

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Giovedì 25 ottobre si terrà all’Edera Squat un incontro con volontari internazionalisti di ritorno dal Kurdistan.
Sarà l’occasione per informarsi, confrontarsi e discutere di quanto è avvenuto e sta avvenendo nel Nord della Siria, dalla resistenza all’ISIS a quella contro il regime turco, passando per la sperimentazione del confederalismo democratico e di una società alternativa in Medio Oriente.
Da un paio di anni la sinistra curda è diventata famosa grazie al suo ruolo nella guerra contro i jihadisti in medio oriente. Ciò che non emerge dai media è che, nelle zone controllate dal movimento rivoluzionario curdo, è in atto lo sviluppo di una contro-società basata su principi femministi, socialisti, democratici ed ecologici.
I drammatici mesi di Afrin hanno cambiato lo scenario geopolitico, forzando gli attori locali ad adattarsi ad una nuova situazione conflittuale, ancora più complicata dall’intervento costante di molte forze straniere (USA e NATO, Russia, Turchia, Iran, Hezbollah, per citarne solo alcuni), che proveremo ad analizzare.
Tra gli altri temi che affronteremo vi sono le dinamiche di emancipazione dei popoli in Siria, il potenziale del processo rivoluzionario del Rojava ma anche i suoi limiti e infine l’importanza della solidarietà internazionale nelle lotte.
Appuntamento dalle ore 19, porta qualcosa da mangiare o bere da condividere.

The Mono’s Fest – One Man Bands Night @ Edera Squat

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Fare di un singolo corpo, con, ahinoi, i suoi appena 4 arti, l’esecutore perfetto di ritmi, melodie ed accompagnamenti non è un’impresa semplice. Ma non solo c’è chi vi riesce: alcuni vanno anche oltre. Tra questi Nestter Donuts, in approdo all’Edera Squat di Lucento sabato 15 Settembre. Non contento di prendersi carico di tutta la gamma strumentale di un gruppo normodotato, realizza uno show che è rock’n’roll, garage, flamenco, danze sfrenate, ciambelle gonfiabili ed altre cose che devono ancora accadere.

Don’t miss it. Ci vediamo sabato alle ore 23. Ingresso libero e bar a sostegno delle attività dell’Edera Squat.

Proiezione de “Sulla mia pelle”

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Il 13 Settembre daremo spazio, nelle consuete iniziative del giovedì dell’Edera Squat, ad una proiezione che, prima ancora di essere cultura, racconta un evento di cronaca italiana recente ed ancora attuale. Infatti, intorno alla vicenda che ha portato alla morte di Stefano Cucchi si continuano a generare dibattiti e scontri, che, ripresi dalla macchina mediatica e portati all’attenzione del grande pubblico, l’hanno reso un caso simbolo degli abusi in divisa.

Non abbiamo ancora visto il film, che uscirà solamente il giorno prima della proiezione in Via Pianezza 115 (alle ore 21, nel cortile dell’Edera Squat, ingresso libero), ma crediamo che opere di questo genere debbano essere rese disponibili a più persone possibili, guardate con occhio critico, riservandosi la possibilità di aprire un dibattito a fine proiezione.

 

St.Pauli: presentazione libro e concerto

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Inizio stagione con concerto infrasettimanale sul palco esterno: contro il weekend, il calcio moderno, i festival estivi, il caldo e pure il freddo.

TUTTO FUORI TUTTO PRESTO
h 19 presentazione “Ribelli, sociali e romantici. Fc St.Pauli tra calcio e resistenza” con l’autore Nicolò Rondinelli

h 22 concerto sul palco esterno:
-FAST SHIT (Oi! punk da St.Pauli)
https://www.facebook.com/Fast.Shit.Band/
https://fastshit.bandcamp.com/

-MIDDLE FINGER (street punk targato CN)
https://www.facebook.com/middlefingerpunk/
https://middlefingerstreetpunk.bandcamp.com/releases

L’ingresso non esiste, come sempre.

Il ricavato di cena e bar è destinato a sostenere le spese legali per i fatti di capodanno sotto il carcere delle Vallette a Torino
https://roundrobin.info/2018/07/torino-aggiornamenti-sulla-prima-udienza-per-i-fatti-di-capodanno-sotto-le-vallette/

NO RAZZISMO – NO SESSISMO

Hallelujah Mother Helpers, Hollywood Killerz, Super Woodworms live @Edera Squat

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Venerdì 20 Luglio si inaugura il nuovo palco esterno dell’Edera Squat. A partire dalle 22, puntuali come le zanzare al crepuscolo, si esibiranno: Halleluja Mother Helpers (Garage – Svizzera), Hollywood Killerz (Rock’n’roll – Torino) e Super WoodWorms (Punk Rock – Siena).

L’ingresso è come sempre libero. Bar benefit arrestati di Firenze.

A seguire Dj Set con Dj Kebab.

Inquietudine Genica @ Edera Squat

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domenica 17 giugno 2018
Presso l’Edera Squat – Via Pianezza 115 (già, e mai più, sede del CREA)
Torino

Ore 10: Scambio semi/piantini/derivati vegetali autoprodotti, banchetti distro, mostra “OGM sempre sotto pressione” sugli OGM in Svizzera e pannelli informativi

Ore 12,30: Sgrufolata vegetale ad offerta libera

Ore 14: Proiezioni inquiete

Ore 15: Panoramica su OGM 2.0, tecniche di veicolazione del consenso, fondi e legislazioni europee, enti di ricerca, accaparramento del genoma e ingegnerizzazione del vivente, permeazione del discorso scientista all’interno dell’associazionismo contadino. Discussione e condivisione di pensieri, informazioni ed esperienze.

ederasquat@autistici.org
bestieinlotta@autistici.org

Se avete tavolo per la vostra distro/sementi/etc, grazie! Altrimenti fatecelo sapere

2 giorni DIY – 6 mesi Edera!

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L’Edera Squat presenta un’altra 2giorni, incentrata sulle autoproduzioni e su tutto ciò che ha a che fare col mondo DIY.

18 MAGGIO
Dalle 18: Si apre la dueggiorni con una serie di autoproduzioni mangerecce. Laboratorio di panificazione e di preparazione di liquorini. Tutto in vista della cena Bellavita spostata dal Barocchio Squat.
A seguire dj set croccante dei Crispy Groove Sandwich per festeggiare con danze pazze i 6 mesi di occupazione.

19 MAGGIO
Dalle 15 autoproduzioni nonstop!
-Serigrafia live-a-rota
-Taglia&cuci: crea e personalizza la tua borsa!
-Spille da NeroKina: crea la tua spilla e appiccicala sulla borsa!
-Laboratorio di autoproduzione di sintetizzatori
-Cinture e collari.
-Bong in PVC
-Pelucheria punk
-DIY nelle pratiche quotidiane

A seguire apericena Bellavita (porta e cucina ciò che vorresti mangiare e condividilo!).
A chiudere concerto dalle onde matte con:
Killer Klown (dicono rock’n’roll ma sono punk): presentazione del loro nuovo disco Crappy Circus
Kebrah (Hard ‘n’ Heavy)

E’ BELLAVITA: porta e condividi, dal tuo laboratorio, cibo/bevande, proposte: ciò che vorresti trovare.

Per partecipare con laboratori e banchetti mandate una mail a ederasquat@autistici.org

Bellavita – spunti non esaustivi e mai esausti

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La Bellavita è, di fatto, una pratica di condivisione.

Condivisione che va al di là del solo aspetto materiale: non si tratta solo di condividere cibi e bevande, non si tratta solo di non far girare soldi. Si possono scambiare idee, pensieri, proposte, o ancora conoscenze, capacità, esperienza, tempo…

Ciò che differenzia la Bellavita dagli atti spontanei di condivisione è la sua rivendicazione come atto politico: quel che ci si prepone di fare è mettere in condizione di sperimentare QUI E ORA l’autogestione non solo tra chi già la applica o sostiene, partecipando alla vita degli spazi occupati, ma anche a chi vi si affaccia a una serata, a una cena, un giorno a caso, per sbaglio, per desiderio, per bisogno. Che “autogestione” non sia solo una parola che ci timbriamo in fronte o scriviamo a caratteri cubitali ovunque. Che sia visibile e vivibile.

Cosa accadrebbe se, un giorno, entraste in panetteria con un sacco di farina e vi metteste a impastare per tutti? Certamente dopo un momento di sconcerto seguirebbe il ristabilimento dell’ordine: voi fuori, il panettiere di nuovo al “Suo” posto, qualche insulto, e una storiella divertente da raccontare al bar per combattere la noia. (E la farina chi la tiene?)

Ma torniamo a noi. Il primo passo per scoprire che esistono altre strade è il disorientamento:

Dov’è il bar? Chi è il promoter?” (cit.)

Poi si realizza che può esistere una serata senza baristi e clienti (sorvoliamo sul promoter): la Bellavita infatti annienta la logica di venditore/compratore o di erogatore/fruitore di un servizio.

E ci si prende gusto.

Pian piano si insinua nella testa la possibilità di pensare ad altro: un modo di vivere differente, una riunione senza capo ed esecutori, un collettivo senza chi fa la mente e chi fa il braccio, una casa senza proprietario e affittuari…

La Bellavita non nasce dal nulla, ma parte da una critica dell’esistente. La contrapposizione tra la condivisione spontanea, ma voluta e cercata, e il tempo e la forza lavoro venduti per un salario, infatti, è forte.

E proprio perché è così incomprensibile per sua maestà il Capitalismo, la Bellavita è una pratica che ci sembra opportuno portare avanti cercandone un possibile adattamento al terzo millennio, pur consapevoli delle contraddizioni (spesso si condivide ciò che si è appena comprato al supermercato, spesso si finisce comunque per andare a lavorare, non si esplicita abbastanza la rivendicazione politica di questa pratica, e poi finisce la birra, qualcuno piscia sui muri e il giorno dopo tocca comunque pulire).

Per quante parole più o meno approfondite si possano spendere sull’argomento, è fondamentale la pratica. Guardati intorno. Proviamo su noi stessi.

2 giorni di fumetti, street art e musica

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Venerdì 13 Aprile e sabato 14 l’Edera Squat sarà teatro di una due giorni dedicata ai fumetti ed al disegno, con presentazioni di libri, realizzazione di opere murali, performance live e musica.

Durante tutta la durata dell’iniziativa saranno presenti i banchetti dei fumettisti, mentre altri artisti saranno impegnati a dipingere i muri della struttura. Tra venerdì e sabato saranno presentati 4 fumetti, mentre entrambe le giornate saranno chiuse con concerti e Dj Set. L’ingresso non esiste, il bar neanche. Ogni momento della 2 giorni sarà basato sulla Bellavita: porta qualcosa da bere da condividere e vieni a cucinare il tuo piatto preferito per le cene, non aspettarti di essere servito nè che ti venga lavato il piatto! Nessun cliente, solo complici!

13 aprile:
– Inizio alle 17.30
-Ore 18_ iniziativa CADAVERE SQUISITO
-ore 19_ Presentazione “Non ti scordar di me”, storia di un partigiano della val Luserna con l’autore Corrado Bianchetti. “Non ti scordar di me”
-Ore 20_ Apericena Bellavita (porta ciò che vuoi trovare, da bere e da mangiare).

-Ore 23_ concertone tra i fumi del nuovissimo palco diy:
KORTO (motorik shoegaze / afro kraut – FR)

14 Aprile:

-Inizio alle 15.00
-Ore 16_ Presentazione di “Fondobosco”, una storia fantastica in una valle che resiste, con l’autore Marco Bailone. Presentazione di “Fondobosco”
-Ore 17.30_STRISCIA   
CONDIVISA
-Ore 19_ Presentazione “Zetema”. Raccolta di storie pazzesche con gli autori della Fotonico Crew.
-Ore 20_ Apericena Bellavita (porta ciò che vuoi trovare, da bere e da mangiare).
-Ore 21_ “Psycho: Professor Bad Trip nell’immaginario cyberpunk” presentazione dell’ultimo libro edito da Eris Edizioni! Presentazione di “Psycho”

– Chiusura con dj-set vinilico.

Durante tutta la due giorni:
MURALES JAM SESSION, ALL DAY ALL NIGHT
SE VUOI PARTICEPARE INVIA LE TUE BOZZE A ederasquat@autistici.org

Edera squat – Via pianezza 115, torino
TRAMBUS 59, 59/, 3, 29, 2

 

Presentazione “Contrade, storie di ZAD e notav”

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Giovedì 5 aprile, alle h 21 presentazione del libro Contrade a cura di Tabor Edizioni.

Dalla lotta contro l’aeroporto di Notre-Dame-des-Landes al movimento contro l’alta velocità in Valle di Susa, vite e territori in subbuglio si raccontano.

«… vinceremo, qui e altrove. Vinceremo anche contro noi stessi. Contro ciò che talvolta fa di noi non molto di più che dei tristi amministratori dell’esistente. Vinceremo, disputando a pietrate pezzi di territorio alla polizia, gettando lampi di luce negli occhi appannati dalla vita. Producendo il nostro cibo e mettendo in ginocchio un governo. Costituendo forze collettive e condividendo un pezzo di mondo con altri esiliati. Moltiplicando le comuni libere, generando le nostre culture e le nostre storie. Gli spazi in cui queste dieci, mille vittorie possono incontrarsi sono rari. Il notav e la zad sono tra questi. E ne ispirano altri. È questa la loro portata rivoluzionaria».

Edera Squat, via Pianezza 115 Torino

 

Mese antipsichiatrico, Tutti Pazze!

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Appuntamento anche all’Edera Squat all’interno del mese di informazione e attività antipsichiatriche.

Il 24 marzo 2018, partendo dalle proiezioni di “Corto Shock” e “No Loco”, e dai contributi dei collettivi Camuno (Camap) e Mastrogiovanni ci troveremo per analizzare, riflettere e discutere sulla psichiatria e sulle possibilità di azione antipsichiatrica, nella teoria e nella pratica di aiuto diretto.

Dalle h 20 cena Bellavita (porta quel che vorresti magna’ e beve, e prova il piacere di condividere non solo su Facebook)

A seguire proiezioni, esperienze, dibattito.

Per il programma completo del mese, consulta la locandina!

In Italia oggi si pensa di essersi lasciati alle spalle l’inferno dei manicomi, quei luoghi di tortura, esclusione e prigionia dove per anni sono stati segregati senza tetto, poveri, trasgressori di norme sociali e comportamentali, oppositori politici. La legge 180/1978 ha definitivamente chiuso questi luoghi, così come recentemente la legge n. 81/2014 ha fatto con gli OPG (Ospedali psichiatrici giudiziari), ma a distanza di 40 anni occorre riflettere se sia sufficiente chiudere un luogo fisico, senza intaccarne i presupposti, ossia il concetto stesso di “malattia mentale”,  e senza superare la pratica dell’internamento manicomiale. La legge 180 infatti, nonostante stabilisca che i ricoveri psichiatrici debbano essere volontari, prevede che si possa comunque ricorrere alla coercizione tramite il TSO (trattamento sanitario obbligatorio), che dovrebbe sulla carta essere un’eccezione ma che in realtà è estremamente diffuso e attuato il più delle volte illegalmente.

Ancora oggi la  psichiatria  ha quindi il potere di  giudicare arbitrariamente le persone, etichettandole come “malate” per un loro pensiero e comportamento,  drogarle senza la loro volontà, e imprigionarle all’interno di strutture più piccole, più confortevoli e pulite, capillarmente distribuite sul territorio e con esso più integrate (SPDC/servizi psichiatrici diagnosi e cura/repartini, CSM/centri di salute mentale, case famiglia, cliniche e comunità terapeutiche, REMS/residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza). 

Il manicomio invece di essere chiuso si è diffuso, si è integrato con le altre strutture repressive territoriali, anche sulla spinta della moderna psicofarmacologia e degli interessi del privato sociale. Nei CPR/centri per il rimpatrio (ex CIE) gli psicofarmaci sono nascosti nel cibo, al fine di controllare chimicamente i reclusi per ragioni di sicurezza; nelle carceri vengono somministrati ansiolitici, sedativi e tranquillanti in maniera massiccia, e vengono aperti reparti di osservazione psichiatrica; nelle scuole vengono effettuati screening  e somministrati test per individuare preventivamente le “malattie” e indirizzare le famiglie verso una tempestiva “cura”.

Ma può esserci una possibilità di “cura”,di  riabilitazione e reinserimento sociale senza il consenso, la volontà e la libertà degli individui?  Chi oggi ha la sfortuna di incappare nelle reti della psichiatria, nella sua presa in carico vitalizia da parte del SSN, racconta di rapimenti in repartino, reclusioni prolungate in strutture residenziali, obbligo di cure  (su ricatto di un eventuale TSO), visite e somministrazioni forzate di psicofarmaci.

Così come avrebbe potuto fare Andrea Soldi, colpevole di non aver voluto sottoporsi alla mensile iniezione a lento rilascio (depot) di Haldol – un potente e dannoso neurolettico, che provoca dipendenza e gravi effetti collaterali -, e di aver quindi preso una libera scelta su come volersi curare per stare meglio, e per questo brutalmente strangolato dalla squadra mobile dei vigili urbani il 5 agosto 2015 su una panchina di Piazzale Umbria, a cui si era aggrappato per sfuggire all’ennesima cattura e violenza farmacologica.

Parecchi testimoni hanno visto prendere e stringere per il collo l’uomo fino a farlo diventare cianotico, ammanettarlo e buttarlo privo di vita a testa in giù su una barella, la stessa con la quale è arrivato al pronto soccorso già morto, o comunque in grave scompenso cardiorespiratorio.

Il 27 settembre si è aperto il processo che vede imputati per omicidio colposo i 3 vigili (Stefano Delmonaco, Manuel Vair, Enri Botturi) autori della manovra contenitiva che ha di fatto soffocato l’uomo, e lo psichiatra (dott. Pier Carlo Della Porta) che ha disposto il TSO senza che ci fossero le necessarie condizioni previste dalla legge.

Quella di Andrea non è una storia di malasanità, un errore nell’attuazione di un provvedimento terapeutico, ma è la più tragica conseguenza di pratiche quotidianamente perpetrate dalla psichiatria. Non è neanche un caso isolato di morte per TSO, perché sono in tanti a perdere la vita durante la cattura e soprattutto a causa dell’indiscriminata e ponderosa somministrazione di psicofarmaci. La differenza è che nel caso di Andrea ci sono tanti testimoni, occhi e orecchie di persone che hanno assistito a ciò che mai avrebbero potuto immaginare, visto che la repressione psichiatrica avviene nella solitudine degli utenti, nel silenzio delle loro famiglie, all’interno di reparti chiusi e di luoghi isolati.

 

 

Presentazione de “Una fame instancabile – Partigiani a Torino”

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Sarà la presentazione del libro “Una fame instancabile” ad aprire la 2 giorni contro ogni Fascismo! in programma a Lucento tra il 9 e 10 Febbraio.

In un periodo nel quale alle formazioni di estrema destra viene concessa sempre più agibilità, mentre le istituzioni ed una fetta consistente della cosiddetta società civile si rifanno ad un blando antifascismo di facciata, il racconto, ed il protagonista Silvio, ci riportano alla pratica spontanea e militante dell’opposizione al regime fascista nella Torino degli anni della guerra.

Silvio Borione, il Biund, compie dieci anni pochi giorni dopo il primo bombardamento su Torino. Figlio del quartiere operaio di borgo San Paolo, divide gli anni feroci della guerra tra la sopravvivenza in una città distrutta e una spontanea lotta partigiana, tra la vita di strada e dei cortili e la costante ricerca di sbarazzarsi di quella fame che sente «fin dentro le unghie». Con una buona dose di coraggio e incoscienza, appoggia la Resistenza prendendo parte a sabotaggi, conflitti a fuoco, fughe, attacchi dinamitardi e rapine, in un gioco dove la posta è la vita stessa. Ad animare le sue gesta, sempre e comunque, una “fame instancabile”: il filo conduttore di un’esistenza spesa senza tregua dalla parte giusta della barricata.

La presentazione, con la presenza degli autori, si terrà all’Edera Squat (Via Pianezza 115) venerdì 9 Febbraio alle 18.

«La scuola, la tessera, i bombardamenti, il freddo e la fame, di questo discutevamo con la banda del palazzo. In quel budello di tronchi buttati a casaccio, in quella tana riempita con i nostri corpi, la notte, al chiarore delle candele e dei nostri volti lattei, sognavamo di come sopravvivere, di come difenderci, di come colpirli. Fu così che escogitammo il nostro primo sabotaggio».

2 giorni contro ogni Fascismo!

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Venerdì 9 febbraio 2018 ore 18.00 @Edera Squat
|| Presentazione libro: UNA FAME INSTANCABILE. Partigiani a Torino ||

di Silvio Borione – Giaka RedStar Press Edizioni

SARANNO PRESENTI GLI AUTORI! Raccomandiamo puntualità!

A seguire:
|| CENA BELLAVITA ISTRIANA ||
 Porta quello che vorresti trovare da bere e da mangiare! Se sono ricette tipiche dell’est ancora meglio!!

Sabato 10 febbario 2018 ore 9.00 Corso Cincinnato ang Via Val della Torre [area mercato]
|| COLAZIONEi ||
Colazione, chiacchiere e volantinaggio al mercato di Corso Cincinnato. Porta la tua colazione preferita da condividere con gli/le altr*! Porta cosa vorresti trovare da bere e da mangiare!

ore 15.00 Corso Cincinnato ang Via Val Della Torre
|| CORTEO CONTRO OGNI FASCISMO ||

 Alla fine del corteo @Edera Squat
|| APERITIVO || a sostegno della tre giorni

ore 22.00 @Edera Squat
|| CONCERTO || Ingresso libero bar autofinanziamento
Dirty Artichokes (Folk punk da Torino)
https://dirtyartichokes.bandcamp.com/

Il tour di Dear Deer e Bayacomputer approda all’Edera il 29 Marzo

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Passerà anche da Lucento il tour di Dear Deer e Bayacomputer: 8 le date finora annunciate, in 3 paesi diversi, Francia, Italia e Svizzera, tra il 25 Marzo ed il primo di Aprile.

I Dear Deer sono un duo nato nel 2015, i cui membri non sono però nuovi nella scena musicale francese. Federico Iovino (Popoi Sdioh) e Sabatel (Chesire Cat) suonano Post-Punk, ma non rinunciano a derive che vanno dal noise all’elettronica fino a sonorità tribali ed industrial.

 

Diverso punto di partenza, il Belgio, ma stesse destinazioni per i compagni di questo breve ma intenso tour. Un basso, un synth ed una batteria sono sufficienti per convincere che la musica abbia bisogno di qualche folata di novità. I Bayacomputer suonano synthwave, ma il background musicale è punk.

L’approdo all’Edera Squat di Via Pianezza 115 sarà nella serata del 29 Marzo. L’ingresso sarà come sempre libero, il bar benefit!

A breve altre info!

 

Nick’s Airlines + Boogie Spiders live @ Edera Squat

Venerdì 19 Gennaio il Rock’n’Roll sbarca all’Edera Squat con il doppio concerto dei Nick’s Airlines e dei Boogie Spiders.

h 22:00 – Apertura bar e sala concerti
h 23:00 – Live con:
Nick’s Airlines (Rockabilly – Torino) – Voli spericolati tra le turbolenze
del rock’n’roll con Nick Mantoan (Chitarra e voce) Alessio Brizio (contrabbasso) e Raffaello Allemanini (batteria).
Boogie Spiders (Rock’n’Roll – Milano) – “Il rock’n’roll è solo una questione di sound”.. Non ricordano nemmeno se qualcuno lo ha mai detto, ma di sicuro i Boogie Spiders lo sanno.
Stefano Mornata (Batterie), Fabio Gallarati (Chitarra e voce) e Silvia Zanin (Basso e voce) suonano perché amano farlo, nulla di più.

Bar benefit No Tav.


Nick’s Airlines
“Nick’s Airlines vi dà il benvenuto, è il Comandante che vi parla:
stiamo per affrontare un volo con parecchie turbolenze, ci sarà da ballare. Facilmente sarete sbalzati di qua e di là e potrete essere convolti in momenti di euforia generale dovuti all’ottimo rock’n’roll. Allacciate le cinture di sicurezza!”

Nick Mantoan è il pilota dell’aeromobile, ha una chitarra come cloche e dal microfono di bordo richiama ai comandi il co-pilota Alessio Brizio al contrabbasso e il meccanico di bordo Raffaello Allemanini alla batteria. Serbatoio pieno di brani originali e grandi classici, energia e rock’n’roll, il primo disco pubblicato a Dicembre 2016 e rotta verso l’orizzonte, seguendo le mappe dei grandi della American Roots Music.

Boogie Spiders
Ex Shandon, Ex RUNI, Ex Dirty Harry… Decidono di formare un trio verso la fine del 2010 con l’intento di divertirsi e niente altro.
Essenzialmente una live band, iniziano la loro attività on the road nel Gennaio 2011 che li ha visti impegnati anche all’estero( Francia e Svizzera ), e in diverse occasioni sono stati Opening Act per band di caratura internazionale quali Demons(Swe), The Movements(Swe) e Andrè Williams(Usa). reverend beatman(ch) the gories(usa) the parrots(esp)
Ai Boogie Spiders piace suonare, e chi li vede dal vivo se ne accorge.. a maggio 2012 esce FUZZ YOUR SOUL! il primo disco su atelier sonique rec.l’album riceve ottime recensioni da riviste di settore(rumore,blow up) e zine.
continuano i concerti sia in italia che all’estero,si suona in germania,repubblica ceca,svizzera,inghilterra con due date londinesi,e ancora in francia..
a giugno 2014 esce il secondo disco “THANKS A LOT” sempre su atelier sonique rec.

Recentemente la formazione ha visto l’ingresso di Silvia Zanin al basso, con cui la band ha realizzato il terzo album “People And Other Monsters”, in uscita l’8 Aprile 2017

Ciclo di proiezioni – Alex De La Iglesia

La “Lanterna dei Sogni” e l’Edera Squat presentano una rassegna di 4 strepitosi film del regista spagnolo Álex de la Iglesia:

18.01 // “El Dìa de la Bestia” (Il giorno della Bestia) 1995 Durata: 1h 44m

25.01 // “Balada Triste de Trompeta” (Ballata dell’odio e dell’Amore) 2010 Durata: 1h 39m

01.02 // “Las Brujas de Zugarramurdi” (Le streghe son Tornate) 2013 Durata: 1h 52m

08.02 // “El Bar” // 2017 Durata: 1h 42m

Vieni a goderti la visione in via Pianezza 115, il bar è bellavita, porta ciò che vuoi condividere, ai popcorn ci pensiamo noi !!