Un Anno di Edera Squat – 15-18 Novembre

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Alla faccia delle previsioni di bookmaker e questurini, l’occupazione di Via Pianezza 115 si appresta a compiere il suo primo anno di occupazione. Per l’occasione, abbiamo pensato a 4 giorni di iniziative, dal 15 al 18 Novembre, che si svolgeranno secondo le modalità che più ci si addicono: senza l’utilizzo di soldi, senza camerieri, baristi, lavapiatti e promoter. Ognuno è invitato a portare qualcosa da condividere, dal cibo, al bere, al dare una mano per lo svolgimento dell’evento.

GIOVEDì 15: 

h21: Proiezione di “Fast Food Nation” (2006 – 116′)  (secondo appuntamento della rassegna culturale su cibo)

VENERDì 16:
h18: Aperitivo bella vita + performance Noise “Ardente Culinaria”
h20 Cena bellavita con contest di torte DOLCI & SALATE + Dj set

SABATO 17:                   h18: Concerto Punk con:    My Own Voice HC (Milano)
SFC So Fuckin’ Confused (Taranto)
In Mancanza d’altro (Torino)
Rauchers (Gardaland HC)
Amphist (Benevento/Napoli)Lou Quinse (Torino – Folk Metal)
Mex Off (Cagliari HC)

DOMENICA 18:
h20: “PAZZA PIZZA in PIAZZA” (pizza Bellavita con forno a legna, in collaborazione con il Barocchio Squat) e concerto con la  Banda Periferica Terraneo (Folk e musica popolare da Lucento)

Pullman: 59, 59/, 2, 29, 3

Clicca sulla locandina per il file jpg: stampa e diffondi dove ritieni!

Per info, proposte, contributi ederasquat@autistici.org

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Aggiornamenti dal Rojava – Aperitivo bellavita e dibattito

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Giovedì 25 ottobre si terrà all’Edera Squat un incontro con volontari internazionalisti di ritorno dal Kurdistan.
Sarà l’occasione per informarsi, confrontarsi e discutere di quanto è avvenuto e sta avvenendo nel Nord della Siria, dalla resistenza all’ISIS a quella contro il regime turco, passando per la sperimentazione del confederalismo democratico e di una società alternativa in Medio Oriente.
Da un paio di anni la sinistra curda è diventata famosa grazie al suo ruolo nella guerra contro i jihadisti in medio oriente. Ciò che non emerge dai media è che, nelle zone controllate dal movimento rivoluzionario curdo, è in atto lo sviluppo di una contro-società basata su principi femministi, socialisti, democratici ed ecologici.
I drammatici mesi di Afrin hanno cambiato lo scenario geopolitico, forzando gli attori locali ad adattarsi ad una nuova situazione conflittuale, ancora più complicata dall’intervento costante di molte forze straniere (USA e NATO, Russia, Turchia, Iran, Hezbollah, per citarne solo alcuni), che proveremo ad analizzare.
Tra gli altri temi che affronteremo vi sono le dinamiche di emancipazione dei popoli in Siria, il potenziale del processo rivoluzionario del Rojava ma anche i suoi limiti e infine l’importanza della solidarietà internazionale nelle lotte.
Appuntamento dalle ore 19, porta qualcosa da mangiare o bere da condividere.
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The Mono’s Fest – One Man Bands Night @ Edera Squat

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Fare di un singolo corpo, con, ahinoi, i suoi appena 4 arti, l’esecutore perfetto di ritmi, melodie ed accompagnamenti non è un’impresa semplice. Ma non solo c’è chi vi riesce: alcuni vanno anche oltre. Tra questi Nestter Donuts, in approdo all’Edera Squat di Lucento sabato 15 Settembre. Non contento di prendersi carico di tutta la gamma strumentale di un gruppo normodotato, realizza uno show che è rock’n’roll, garage, flamenco, danze sfrenate, ciambelle gonfiabili ed altre cose che devono ancora accadere.

Don’t miss it. Ci vediamo sabato alle ore 23. Ingresso libero e bar a sostegno delle attività dell’Edera Squat.

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Proiezione de “Sulla mia pelle”

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Il 13 Settembre daremo spazio, nelle consuete iniziative del giovedì dell’Edera Squat, ad una proiezione che, prima ancora di essere cultura, racconta un evento di cronaca italiana recente ed ancora attuale. Infatti, intorno alla vicenda che ha portato alla morte di Stefano Cucchi si continuano a generare dibattiti e scontri, che, ripresi dalla macchina mediatica e portati all’attenzione del grande pubblico, l’hanno reso un caso simbolo degli abusi in divisa.

Non abbiamo ancora visto il film, che uscirà solamente il giorno prima della proiezione in Via Pianezza 115 (alle ore 21, nel cortile dell’Edera Squat, ingresso libero), ma crediamo che opere di questo genere debbano essere rese disponibili a più persone possibili, guardate con occhio critico, riservandosi la possibilità di aprire un dibattito a fine proiezione.

 

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St.Pauli: presentazione libro e concerto

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Inizio stagione con concerto infrasettimanale sul palco esterno: contro il weekend, il calcio moderno, i festival estivi, il caldo e pure il freddo.

TUTTO FUORI TUTTO PRESTO
h 19 presentazione “Ribelli, sociali e romantici. Fc St.Pauli tra calcio e resistenza” con l’autore Nicolò Rondinelli

h 22 concerto sul palco esterno:
-FAST SHIT (Oi! punk da St.Pauli)
https://www.facebook.com/Fast.Shit.Band/
https://fastshit.bandcamp.com/

-MIDDLE FINGER (street punk targato CN)
https://www.facebook.com/middlefingerpunk/
https://middlefingerstreetpunk.bandcamp.com/releases

L’ingresso non esiste, come sempre.

Il ricavato di cena e bar è destinato a sostenere le spese legali per i fatti di capodanno sotto il carcere delle Vallette a Torino
https://roundrobin.info/2018/07/torino-aggiornamenti-sulla-prima-udienza-per-i-fatti-di-capodanno-sotto-le-vallette/

NO RAZZISMO – NO SESSISMO

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Hallelujah Mother Helpers, Hollywood Killerz, Super Woodworms live @Edera Squat

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Venerdì 20 Luglio si inaugura il nuovo palco esterno dell’Edera Squat. A partire dalle 22, puntuali come le zanzare al crepuscolo, si esibiranno: Halleluja Mother Helpers (Garage – Svizzera), Hollywood Killerz (Rock’n’roll – Torino) e Super WoodWorms (Punk Rock – Siena).

L’ingresso è come sempre libero. Bar benefit arrestati di Firenze.

A seguire Dj Set con Dj Kebab.

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Inquietudine Genica @ Edera Squat

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domenica 17 giugno 2018
Presso l’Edera Squat – Via Pianezza 115 (già, e mai più, sede del CREA)
Torino

Ore 10: Scambio semi/piantini/derivati vegetali autoprodotti, banchetti distro, mostra “OGM sempre sotto pressione” sugli OGM in Svizzera e pannelli informativi

Ore 12,30: Sgrufolata vegetale ad offerta libera

Ore 14: Proiezioni inquiete

Ore 15: Panoramica su OGM 2.0, tecniche di veicolazione del consenso, fondi e legislazioni europee, enti di ricerca, accaparramento del genoma e ingegnerizzazione del vivente, permeazione del discorso scientista all’interno dell’associazionismo contadino. Discussione e condivisione di pensieri, informazioni ed esperienze.

ederasquat@autistici.org
bestieinlotta@autistici.org

Se avete tavolo per la vostra distro/sementi/etc, grazie! Altrimenti fatecelo sapere

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2 giorni DIY – 6 mesi Edera!

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L’Edera Squat presenta un’altra 2giorni, incentrata sulle autoproduzioni e su tutto ciò che ha a che fare col mondo DIY.

18 MAGGIO
Dalle 18: Si apre la dueggiorni con una serie di autoproduzioni mangerecce. Laboratorio di panificazione e di preparazione di liquorini. Tutto in vista della cena Bellavita spostata dal Barocchio Squat.
A seguire dj set croccante dei Crispy Groove Sandwich per festeggiare con danze pazze i 6 mesi di occupazione.

19 MAGGIO
Dalle 15 autoproduzioni nonstop!
-Serigrafia live-a-rota
-Taglia&cuci: crea e personalizza la tua borsa!
-Spille da NeroKina: crea la tua spilla e appiccicala sulla borsa!
-Laboratorio di autoproduzione di sintetizzatori
-Cinture e collari.
-Bong in PVC
-Pelucheria punk
-DIY nelle pratiche quotidiane

A seguire apericena Bellavita (porta e cucina ciò che vorresti mangiare e condividilo!).
A chiudere concerto dalle onde matte con:
Killer Klown (dicono rock’n’roll ma sono punk): presentazione del loro nuovo disco Crappy Circus
Kebrah (Hard ‘n’ Heavy)

E’ BELLAVITA: porta e condividi, dal tuo laboratorio, cibo/bevande, proposte: ciò che vorresti trovare.

Per partecipare con laboratori e banchetti mandate una mail a ederasquat@autistici.org

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Bellavita – spunti non esaustivi e mai esausti

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La Bellavita è, di fatto, una pratica di condivisione.

Condivisione che va al di là del solo aspetto materiale: non si tratta solo di condividere cibi e bevande, non si tratta solo di non far girare soldi. Si possono scambiare idee, pensieri, proposte, o ancora conoscenze, capacità, esperienza, tempo…

Ciò che differenzia la Bellavita dagli atti spontanei di condivisione è la sua rivendicazione come atto politico: quel che ci si prepone di fare è mettere in condizione di sperimentare QUI E ORA l’autogestione non solo tra chi già la applica o sostiene, partecipando alla vita degli spazi occupati, ma anche a chi vi si affaccia a una serata, a una cena, un giorno a caso, per sbaglio, per desiderio, per bisogno. Che “autogestione” non sia solo una parola che ci timbriamo in fronte o scriviamo a caratteri cubitali ovunque. Che sia visibile e vivibile.

Cosa accadrebbe se, un giorno, entraste in panetteria con un sacco di farina e vi metteste a impastare per tutti? Certamente dopo un momento di sconcerto seguirebbe il ristabilimento dell’ordine: voi fuori, il panettiere di nuovo al “Suo” posto, qualche insulto, e una storiella divertente da raccontare al bar per combattere la noia. (E la farina chi la tiene?)

Ma torniamo a noi. Il primo passo per scoprire che esistono altre strade è il disorientamento:

Dov’è il bar? Chi è il promoter?” (cit.)

Poi si realizza che può esistere una serata senza baristi e clienti (sorvoliamo sul promoter): la Bellavita infatti annienta la logica di venditore/compratore o di erogatore/fruitore di un servizio.

E ci si prende gusto.

Pian piano si insinua nella testa la possibilità di pensare ad altro: un modo di vivere differente, una riunione senza capo ed esecutori, un collettivo senza chi fa la mente e chi fa il braccio, una casa senza proprietario e affittuari…

La Bellavita non nasce dal nulla, ma parte da una critica dell’esistente. La contrapposizione tra la condivisione spontanea, ma voluta e cercata, e il tempo e la forza lavoro venduti per un salario, infatti, è forte.

E proprio perché è così incomprensibile per sua maestà il Capitalismo, la Bellavita è una pratica che ci sembra opportuno portare avanti cercandone un possibile adattamento al terzo millennio, pur consapevoli delle contraddizioni (spesso si condivide ciò che si è appena comprato al supermercato, spesso si finisce comunque per andare a lavorare, non si esplicita abbastanza la rivendicazione politica di questa pratica, e poi finisce la birra, qualcuno piscia sui muri e il giorno dopo tocca comunque pulire).

Per quante parole più o meno approfondite si possano spendere sull’argomento, è fondamentale la pratica. Guardati intorno. Proviamo su noi stessi.

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2 giorni di fumetti, street art e musica

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Venerdì 13 Aprile e sabato 14 l’Edera Squat sarà teatro di una due giorni dedicata ai fumetti ed al disegno, con presentazioni di libri, realizzazione di opere murali, performance live e musica.

Durante tutta la durata dell’iniziativa saranno presenti i banchetti dei fumettisti, mentre altri artisti saranno impegnati a dipingere i muri della struttura. Tra venerdì e sabato saranno presentati 4 fumetti, mentre entrambe le giornate saranno chiuse con concerti e Dj Set. L’ingresso non esiste, il bar neanche. Ogni momento della 2 giorni sarà basato sulla Bellavita: porta qualcosa da bere da condividere e vieni a cucinare il tuo piatto preferito per le cene, non aspettarti di essere servito nè che ti venga lavato il piatto! Nessun cliente, solo complici!

13 aprile:
– Inizio alle 17.30
-Ore 18_ iniziativa CADAVERE SQUISITO
-ore 19_ Presentazione “Non ti scordar di me”, storia di un partigiano della val Luserna con l’autore Corrado Bianchetti. “Non ti scordar di me”
-Ore 20_ Apericena Bellavita (porta ciò che vuoi trovare, da bere e da mangiare).

-Ore 23_ concertone tra i fumi del nuovissimo palco diy:
KORTO (motorik shoegaze / afro kraut – FR)

14 Aprile:

-Inizio alle 15.00
-Ore 16_ Presentazione di “Fondobosco”, una storia fantastica in una valle che resiste, con l’autore Marco Bailone. Presentazione di “Fondobosco”
-Ore 17.30_STRISCIA   
CONDIVISA
-Ore 19_ Presentazione “Zetema”. Raccolta di storie pazzesche con gli autori della Fotonico Crew.
-Ore 20_ Apericena Bellavita (porta ciò che vuoi trovare, da bere e da mangiare).
-Ore 21_ “Psycho: Professor Bad Trip nell’immaginario cyberpunk” presentazione dell’ultimo libro edito da Eris Edizioni! Presentazione di “Psycho”

– Chiusura con dj-set vinilico.

Durante tutta la due giorni:
MURALES JAM SESSION, ALL DAY ALL NIGHT
SE VUOI PARTICEPARE INVIA LE TUE BOZZE A ederasquat@autistici.org

Edera squat – Via pianezza 115, torino
TRAMBUS 59, 59/, 3, 29, 2

 

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Presentazione “Contrade, storie di ZAD e notav”

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Giovedì 5 aprile, alle h 21 presentazione del libro Contrade a cura di Tabor Edizioni.

Dalla lotta contro l’aeroporto di Notre-Dame-des-Landes al movimento contro l’alta velocità in Valle di Susa, vite e territori in subbuglio si raccontano.

«… vinceremo, qui e altrove. Vinceremo anche contro noi stessi. Contro ciò che talvolta fa di noi non molto di più che dei tristi amministratori dell’esistente. Vinceremo, disputando a pietrate pezzi di territorio alla polizia, gettando lampi di luce negli occhi appannati dalla vita. Producendo il nostro cibo e mettendo in ginocchio un governo. Costituendo forze collettive e condividendo un pezzo di mondo con altri esiliati. Moltiplicando le comuni libere, generando le nostre culture e le nostre storie. Gli spazi in cui queste dieci, mille vittorie possono incontrarsi sono rari. Il notav e la zad sono tra questi. E ne ispirano altri. È questa la loro portata rivoluzionaria».

Edera Squat, via Pianezza 115 Torino

 

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Mese antipsichiatrico, Tutti Pazze!

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Appuntamento anche all’Edera Squat all’interno del mese di informazione e attività antipsichiatriche.

Il 24 marzo 2018, partendo dalle proiezioni di “Corto Shock” e “No Loco”, e dai contributi dei collettivi Camuno (Camap) e Mastrogiovanni ci troveremo per analizzare, riflettere e discutere sulla psichiatria e sulle possibilità di azione antipsichiatrica, nella teoria e nella pratica di aiuto diretto.

Dalle h 20 cena Bellavita (porta quel che vorresti magna’ e beve, e prova il piacere di condividere non solo su Facebook)

A seguire proiezioni, esperienze, dibattito.

Per il programma completo del mese, consulta la locandina!

In Italia oggi si pensa di essersi lasciati alle spalle l’inferno dei manicomi, quei luoghi di tortura, esclusione e prigionia dove per anni sono stati segregati senza tetto, poveri, trasgressori di norme sociali e comportamentali, oppositori politici. La legge 180/1978 ha definitivamente chiuso questi luoghi, così come recentemente la legge n. 81/2014 ha fatto con gli OPG (Ospedali psichiatrici giudiziari), ma a distanza di 40 anni occorre riflettere se sia sufficiente chiudere un luogo fisico, senza intaccarne i presupposti, ossia il concetto stesso di “malattia mentale”,  e senza superare la pratica dell’internamento manicomiale. La legge 180 infatti, nonostante stabilisca che i ricoveri psichiatrici debbano essere volontari, prevede che si possa comunque ricorrere alla coercizione tramite il TSO (trattamento sanitario obbligatorio), che dovrebbe sulla carta essere un’eccezione ma che in realtà è estremamente diffuso e attuato il più delle volte illegalmente.

Ancora oggi la  psichiatria  ha quindi il potere di  giudicare arbitrariamente le persone, etichettandole come “malate” per un loro pensiero e comportamento,  drogarle senza la loro volontà, e imprigionarle all’interno di strutture più piccole, più confortevoli e pulite, capillarmente distribuite sul territorio e con esso più integrate (SPDC/servizi psichiatrici diagnosi e cura/repartini, CSM/centri di salute mentale, case famiglia, cliniche e comunità terapeutiche, REMS/residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza). 

Il manicomio invece di essere chiuso si è diffuso, si è integrato con le altre strutture repressive territoriali, anche sulla spinta della moderna psicofarmacologia e degli interessi del privato sociale. Nei CPR/centri per il rimpatrio (ex CIE) gli psicofarmaci sono nascosti nel cibo, al fine di controllare chimicamente i reclusi per ragioni di sicurezza; nelle carceri vengono somministrati ansiolitici, sedativi e tranquillanti in maniera massiccia, e vengono aperti reparti di osservazione psichiatrica; nelle scuole vengono effettuati screening  e somministrati test per individuare preventivamente le “malattie” e indirizzare le famiglie verso una tempestiva “cura”.

Ma può esserci una possibilità di “cura”,di  riabilitazione e reinserimento sociale senza il consenso, la volontà e la libertà degli individui?  Chi oggi ha la sfortuna di incappare nelle reti della psichiatria, nella sua presa in carico vitalizia da parte del SSN, racconta di rapimenti in repartino, reclusioni prolungate in strutture residenziali, obbligo di cure  (su ricatto di un eventuale TSO), visite e somministrazioni forzate di psicofarmaci.

Così come avrebbe potuto fare Andrea Soldi, colpevole di non aver voluto sottoporsi alla mensile iniezione a lento rilascio (depot) di Haldol – un potente e dannoso neurolettico, che provoca dipendenza e gravi effetti collaterali -, e di aver quindi preso una libera scelta su come volersi curare per stare meglio, e per questo brutalmente strangolato dalla squadra mobile dei vigili urbani il 5 agosto 2015 su una panchina di Piazzale Umbria, a cui si era aggrappato per sfuggire all’ennesima cattura e violenza farmacologica.

Parecchi testimoni hanno visto prendere e stringere per il collo l’uomo fino a farlo diventare cianotico, ammanettarlo e buttarlo privo di vita a testa in giù su una barella, la stessa con la quale è arrivato al pronto soccorso già morto, o comunque in grave scompenso cardiorespiratorio.

Il 27 settembre si è aperto il processo che vede imputati per omicidio colposo i 3 vigili (Stefano Delmonaco, Manuel Vair, Enri Botturi) autori della manovra contenitiva che ha di fatto soffocato l’uomo, e lo psichiatra (dott. Pier Carlo Della Porta) che ha disposto il TSO senza che ci fossero le necessarie condizioni previste dalla legge.

Quella di Andrea non è una storia di malasanità, un errore nell’attuazione di un provvedimento terapeutico, ma è la più tragica conseguenza di pratiche quotidianamente perpetrate dalla psichiatria. Non è neanche un caso isolato di morte per TSO, perché sono in tanti a perdere la vita durante la cattura e soprattutto a causa dell’indiscriminata e ponderosa somministrazione di psicofarmaci. La differenza è che nel caso di Andrea ci sono tanti testimoni, occhi e orecchie di persone che hanno assistito a ciò che mai avrebbero potuto immaginare, visto che la repressione psichiatrica avviene nella solitudine degli utenti, nel silenzio delle loro famiglie, all’interno di reparti chiusi e di luoghi isolati.

 

 

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Presentazione de “Una fame instancabile – Partigiani a Torino”

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Sarà la presentazione del libro “Una fame instancabile” ad aprire la 2 giorni contro ogni Fascismo! in programma a Lucento tra il 9 e 10 Febbraio.

In un periodo nel quale alle formazioni di estrema destra viene concessa sempre più agibilità, mentre le istituzioni ed una fetta consistente della cosiddetta società civile si rifanno ad un blando antifascismo di facciata, il racconto, ed il protagonista Silvio, ci riportano alla pratica spontanea e militante dell’opposizione al regime fascista nella Torino degli anni della guerra.

Silvio Borione, il Biund, compie dieci anni pochi giorni dopo il primo bombardamento su Torino. Figlio del quartiere operaio di borgo San Paolo, divide gli anni feroci della guerra tra la sopravvivenza in una città distrutta e una spontanea lotta partigiana, tra la vita di strada e dei cortili e la costante ricerca di sbarazzarsi di quella fame che sente «fin dentro le unghie». Con una buona dose di coraggio e incoscienza, appoggia la Resistenza prendendo parte a sabotaggi, conflitti a fuoco, fughe, attacchi dinamitardi e rapine, in un gioco dove la posta è la vita stessa. Ad animare le sue gesta, sempre e comunque, una “fame instancabile”: il filo conduttore di un’esistenza spesa senza tregua dalla parte giusta della barricata.

La presentazione, con la presenza degli autori, si terrà all’Edera Squat (Via Pianezza 115) venerdì 9 Febbraio alle 18.

«La scuola, la tessera, i bombardamenti, il freddo e la fame, di questo discutevamo con la banda del palazzo. In quel budello di tronchi buttati a casaccio, in quella tana riempita con i nostri corpi, la notte, al chiarore delle candele e dei nostri volti lattei, sognavamo di come sopravvivere, di come difenderci, di come colpirli. Fu così che escogitammo il nostro primo sabotaggio».

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2 giorni contro ogni Fascismo!

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Venerdì 9 febbraio 2018 ore 18.00 @Edera Squat
|| Presentazione libro: UNA FAME INSTANCABILE. Partigiani a Torino ||

di Silvio Borione – Giaka RedStar Press Edizioni

SARANNO PRESENTI GLI AUTORI! Raccomandiamo puntualità!

A seguire:
|| CENA BELLAVITA ISTRIANA ||
 Porta quello che vorresti trovare da bere e da mangiare! Se sono ricette tipiche dell’est ancora meglio!!

Sabato 10 febbario 2018 ore 9.00 Corso Cincinnato ang Via Val della Torre [area mercato]
|| COLAZIONEi ||
Colazione, chiacchiere e volantinaggio al mercato di Corso Cincinnato. Porta la tua colazione preferita da condividere con gli/le altr*! Porta cosa vorresti trovare da bere e da mangiare!

ore 15.00 Corso Cincinnato ang Via Val Della Torre
|| CORTEO CONTRO OGNI FASCISMO ||

 Alla fine del corteo @Edera Squat
|| APERITIVO || a sostegno della tre giorni

ore 22.00 @Edera Squat
|| CONCERTO || Ingresso libero bar autofinanziamento
Dirty Artichokes (Folk punk da Torino)
https://dirtyartichokes.bandcamp.com/

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Il tour di Dear Deer e Bayacomputer approda all’Edera il 29 Marzo

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Passerà anche da Lucento il tour di Dear Deer e Bayacomputer: 8 le date finora annunciate, in 3 paesi diversi, Francia, Italia e Svizzera, tra il 25 Marzo ed il primo di Aprile.

I Dear Deer sono un duo nato nel 2015, i cui membri non sono però nuovi nella scena musicale francese. Federico Iovino (Popoi Sdioh) e Sabatel (Chesire Cat) suonano Post-Punk, ma non rinunciano a derive che vanno dal noise all’elettronica fino a sonorità tribali ed industrial.

 

Diverso punto di partenza, il Belgio, ma stesse destinazioni per i compagni di questo breve ma intenso tour. Un basso, un synth ed una batteria sono sufficienti per convincere che la musica abbia bisogno di qualche folata di novità. I Bayacomputer suonano synthwave, ma il background musicale è punk.

L’approdo all’Edera Squat di Via Pianezza 115 sarà nella serata del 29 Marzo. L’ingresso sarà come sempre libero, il bar benefit!

A breve altre info!

 

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Nick’s Airlines + Boogie Spiders live @ Edera Squat

Venerdì 19 Gennaio il Rock’n’Roll sbarca all’Edera Squat con il doppio concerto dei Nick’s Airlines e dei Boogie Spiders.

h 22:00 – Apertura bar e sala concerti
h 23:00 – Live con:
Nick’s Airlines (Rockabilly – Torino) – Voli spericolati tra le turbolenze
del rock’n’roll con Nick Mantoan (Chitarra e voce) Alessio Brizio (contrabbasso) e Raffaello Allemanini (batteria).
Boogie Spiders (Rock’n’Roll – Milano) – “Il rock’n’roll è solo una questione di sound”.. Non ricordano nemmeno se qualcuno lo ha mai detto, ma di sicuro i Boogie Spiders lo sanno.
Stefano Mornata (Batterie), Fabio Gallarati (Chitarra e voce) e Silvia Zanin (Basso e voce) suonano perché amano farlo, nulla di più.

Bar benefit No Tav.


Nick’s Airlines
“Nick’s Airlines vi dà il benvenuto, è il Comandante che vi parla:
stiamo per affrontare un volo con parecchie turbolenze, ci sarà da ballare. Facilmente sarete sbalzati di qua e di là e potrete essere convolti in momenti di euforia generale dovuti all’ottimo rock’n’roll. Allacciate le cinture di sicurezza!”

Nick Mantoan è il pilota dell’aeromobile, ha una chitarra come cloche e dal microfono di bordo richiama ai comandi il co-pilota Alessio Brizio al contrabbasso e il meccanico di bordo Raffaello Allemanini alla batteria. Serbatoio pieno di brani originali e grandi classici, energia e rock’n’roll, il primo disco pubblicato a Dicembre 2016 e rotta verso l’orizzonte, seguendo le mappe dei grandi della American Roots Music.

Boogie Spiders
Ex Shandon, Ex RUNI, Ex Dirty Harry… Decidono di formare un trio verso la fine del 2010 con l’intento di divertirsi e niente altro.
Essenzialmente una live band, iniziano la loro attività on the road nel Gennaio 2011 che li ha visti impegnati anche all’estero( Francia e Svizzera ), e in diverse occasioni sono stati Opening Act per band di caratura internazionale quali Demons(Swe), The Movements(Swe) e Andrè Williams(Usa). reverend beatman(ch) the gories(usa) the parrots(esp)
Ai Boogie Spiders piace suonare, e chi li vede dal vivo se ne accorge.. a maggio 2012 esce FUZZ YOUR SOUL! il primo disco su atelier sonique rec.l’album riceve ottime recensioni da riviste di settore(rumore,blow up) e zine.
continuano i concerti sia in italia che all’estero,si suona in germania,repubblica ceca,svizzera,inghilterra con due date londinesi,e ancora in francia..
a giugno 2014 esce il secondo disco “THANKS A LOT” sempre su atelier sonique rec.

Recentemente la formazione ha visto l’ingresso di Silvia Zanin al basso, con cui la band ha realizzato il terzo album “People And Other Monsters”, in uscita l’8 Aprile 2017

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Ciclo di proiezioni – Alex De La Iglesia

La “Lanterna dei Sogni” e l’Edera Squat presentano una rassegna di 4 strepitosi film del regista spagnolo Álex de la Iglesia:

18.01 // “El Dìa de la Bestia” (Il giorno della Bestia) 1995 Durata: 1h 44m

25.01 // “Balada Triste de Trompeta” (Ballata dell’odio e dell’Amore) 2010 Durata: 1h 39m

01.02 // “Las Brujas de Zugarramurdi” (Le streghe son Tornate) 2013 Durata: 1h 52m

08.02 // “El Bar” // 2017 Durata: 1h 42m

Vieni a goderti la visione in via Pianezza 115, il bar è bellavita, porta ciò che vuoi condividere, ai popcorn ci pensiamo noi !!

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