Un Anno di Edera Squat – 15-18 Novembre

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Alla faccia delle previsioni di bookmaker e questurini, l’occupazione di Via Pianezza 115 si appresta a compiere il suo primo anno di occupazione. Per l’occasione, abbiamo pensato a 4 giorni di iniziative, dal 15 al 18 Novembre, che si svolgeranno secondo le modalità che più ci si addicono: senza l’utilizzo di soldi, senza camerieri, baristi, lavapiatti e promoter. Ognuno è invitato a portare qualcosa da condividere, dal cibo, al bere, al dare una mano per lo svolgimento dell’evento.

GIOVEDì 15: 

h21: Proiezione di “Fast Food Nation” (2006 – 116′)  (secondo appuntamento della rassegna culturale su cibo)

VENERDì 16:
h18: Aperitivo bella vita + performance Noise “Ardente Culinaria”
h20 Cena bellavita con contest di torte DOLCI & SALATE + Dj set

SABATO 17:                   h18: Concerto Punk con:    My Own Voice HC (Milano)
SFC So Fuckin’ Confused (Taranto)
In Mancanza d’altro (Torino)
Rauchers (Gardaland HC)
Amphist (Benevento/Napoli)Lou Quinse (Torino – Folk Metal)
Mex Off (Cagliari HC)

DOMENICA 18:
h20: “PAZZA PIZZA in PIAZZA” (pizza Bellavita con forno a legna, in collaborazione con il Barocchio Squat) e concerto con la  Banda Periferica Terraneo (Folk e musica popolare da Lucento)

Pullman: 59, 59/, 2, 29, 3

Clicca sulla locandina per il file jpg: stampa e diffondi dove ritieni!

Per info, proposte, contributi ederasquat@autistici.org

Proiezione de “Sulla mia pelle”

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Il 13 Settembre daremo spazio, nelle consuete iniziative del giovedì dell’Edera Squat, ad una proiezione che, prima ancora di essere cultura, racconta un evento di cronaca italiana recente ed ancora attuale. Infatti, intorno alla vicenda che ha portato alla morte di Stefano Cucchi si continuano a generare dibattiti e scontri, che, ripresi dalla macchina mediatica e portati all’attenzione del grande pubblico, l’hanno reso un caso simbolo degli abusi in divisa.

Non abbiamo ancora visto il film, che uscirà solamente il giorno prima della proiezione in Via Pianezza 115 (alle ore 21, nel cortile dell’Edera Squat, ingresso libero), ma crediamo che opere di questo genere debbano essere rese disponibili a più persone possibili, guardate con occhio critico, riservandosi la possibilità di aprire un dibattito a fine proiezione.

 

Hell on Wheels – Cineskate

A partire dal 24 maggio cinerassegna sullo skate e il suo mondo. Proiezioni h21

Porta qualcosa da sorseggiare sul divano!

 

24 maggio: LORDS OF DOGTOWN

Film di Stacy Peralta, skateboarder e autore del documentario Dogtown and Z-Boys.
Traendo spunto da una storia vera, il film parla di un gruppo di amici che negli anni settanta rivoluzionò il mondo dello skateboard, tutti originari di Venice Beach (California) diventato luogo di culto per la scena skate. Questo gruppo di adolescenti passa le giornate divertendosi con le tavole da skate, con le quali riescono ad effettuare spettacolari acrobazie nelle piscine dei ricchi di Beverly Hills, svuotate dalla siccità del 1975. Quei ragazzi sono oggi delle vere e proprie icone dello skateboard, come Stacy Peralta, Tony Alva e Jay Adams.

 

31maggio: THIS AIN’T CALIFORNIA

Questa è Berlino Est, non la California. Mette le cose in chiaro, a partire dal titolo, Martin Persiel, direttore del film-documentario “This ain’t California”.
Un viaggio nel mondo degli skaters nella Germania dell’Est che è anche il racconto di formazione di tre teenagers e del loro incondizionato amore per uno sport la cui pratica, nella Repubblica Democratica tedesca, era pericolosa e carica di una ribellione al tempo stesso ludica e vitale, punk e trasgressiva. Attraverso la storia dei tre giovani, seguiti dall’infanzia negli anni ’70 all’adolescenza rabbiosa negli anni ’80, infatti, Persiel analizza i movimenti sovversivi presenti nella Repubblica Democratica Tedesca, in particolare quelli legati al divertimento e proibiti dal regime.

 

7 giugno: KEN PARK

2002, di Larry Clark e di Edward Lachman.
Una cittadina di provincia americana che insieme al sesso e allo skateboard, fa da scenario comune a cinque storie di cinque adolescenti. Una mattina il giovane Ken Park (vero nome di uno skater professionista degli anni ottanta) si reca a bordo della sua tavola da skate nello skatepark cittadino. Una volta sedutosi, il ragazzo estrae dallo zaino una telecamera, puntando l’obiettivo verso il suo viso. Mentre registra la scena, Ken estrae dallo zaino una pistola, con la quale, mentre sorride, si suicida sparandosi alla tempia. La sua morte viene utilizzata per impostare il resto del film, che segue le vicende di quattro altri ragazzi con cui Ken era solito uscire: Shawn, Claude, Peaches e Tate.

 

14 giugno: PARANOID PARK

Film del 2007, diretto da Gus Van Sant, tratto dall’omonimo romanzo di Blake Nelson
Alex è un sedicenne che vive a Portland, Stati Uniti. La sua passione è lo skateboard e tutta la cultura che lo circonda. Con l’amico Jared inizia a frequentare Paranoid Park, luogo malfamato della città in cui si confrontano i migliori skaters del posto. Qui conosce altri skater che gli propongono nuove emozioni, come saltare sui treni merci in transito nella vicina stazione. Per una brutta coincidenza, una mossa avventata di Alex fa cadere tra i binari una guardia accorsa per sistemare i due sprovveduti. La guardia cade e viene investita da un treno in transito, e questo incidente apre l’incubo del protagonista. Per liberarsi da questo peso viene consigliato ad Alex di scrivere quello che è successo in una lettera da indirizzare a un amico. Alex scrive i fatti ed è seguendo la sua scrittura che lo spettatore viene pian piano a conoscenza degli avvenimenti.